Marco Battaglia

 

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FORMAZIONE E ATTIVITÀ
Marco Battaglia è nato nel 1969 a Milano dove dopo la Maturità Classica ha studiato Giurisprudenza e Filosofia presso l’Università Statale e si è dedicato alla chitarra formandosi presso la Civica Scuola di Musica. Diplomatosi in Conservatorio nel 1995, si è specializzato nel repertorio del XIX secolo seguendo corsi di perfezionamento sugli strumenti d’epoca. Fautore della “nuova filologia”, è stimato interprete di partiture dei periodi classico e romantico, mediante un approccio consapevole delle prassi esecutive, su preziose chitarre originali. Tra i vari concertisti e docenti di fama internazionale cui si è accostato possono essere citati O. Ghiglia, R. Chiesa, P. O'Brien (U.S.A.), C. Wilson (Inghilterra) e D. Russell (Scozia).

ESPERIENZE ARTISTICHE
Svolge intensa attività come concertista, musicologo, conferenziere e docente in contesti internazionali oltre che presso Civiche Scuole di Musica dell’area di Milano. Nel 2001 ha curato la direzione artistica della Rassegna “Concerti per gli angeli” presso la Chiesa di Sant’Angelo di Milano. Ha tenuto concerti principalmente per chitarra sola (ma anche con gruppi cameristici come il Tactus Ensemble coordinato da R. Rivolta e più volte come solista con orchestra) presso prestigiose istituzioni all’estero, tra cui il Palazzo dell’UNESCO di Parigi (città dove recentemente ha tenuto un recital anche nel Centre de langue et culture italienne), a Bonn (Sparkasse, Deutsch-Italienischen Gesellschaften) e in Svizzera – organizzazione: Società Dante Alighieri - a Basilea, (dove già si era esibito presso lo Schmiedenhof) oltre che a Losanna, Berna, Biel (Museo Neuhaus), Lucerna, Aarau, Neuchâtel (Centre des Terreaux), Olten, Locarno (Palazzo Borghese). In Italia ha suonato, sotto l’egida dei rispettivi Comuni, ad esempio, oltre che a Milano (più di 60 concerti per Enti quali Museo Teatrale alla Scala, Castello Sforzesco, Società Umanitaria, Fondazione Stelline, Università Statale, Istituto Austriaco di Cultura, Centro Culturale Spagnolo, collaborando anche con il Consolato della Repubblica Ceca, Ungherese e l’Istituto Slovacco in Roma, etc.), a Monza (Teatrino della Villa Reale e Società di Concerti “Corona Ferrea”), Lodi (Archivio Storico), Campione (Auditorium “Mons. Baraggia”), Cantù, Varese (Festival Internazionale – in cartellone anche la presenza del celebre chitarrista John Williams), Gallarate (“Aloisianum”), Boario (Terme), Gonzaga (MN), Pavia (Teatro Politeama), Vigevano (Festival), Torino, Casale Monferrato (Teatro Municipale), Genova (Teatro “Carlo Felice”), “ChitarraImperia” Festival e Seminari di Primavera, Bordighera (inaugurazione della Rassegna Note e Parole d’Estate), Festival “Carniarmonie”, Carrara - Teatro degli Animosi, Firenze (“Il suono dell’anima” - Educatorio del Fuligno / Festival Firenze Estate), Empoli (Festival “Luci della città”, Centro Studi F. Busoni”), Montalcino, Forte dei Marmi (solista con l’Orchestra Sinfonica “Le Stanze di Orfeo” diretta da Lorenzo Parigi - Concerto op. 30 di Giuliani e Sinfonia n. 30 - con chitarra concertante - di Boccherini), Isola del Giglio, Roma (Palazzo Barberini), Fiuggi (Teatro delle Fonti), Festival Internazionale Sagra Musicale Umbra, Spoleto (“Estate Spoletina”- Rocca Albornoziana), Reggio Calabria (Accademia di Belle Arti, Piazza del Duomo), Messina (Filarmonica Laudamo, Teatro Savio), Taormina (Palazzo dei Duchi di Santo Stefano), Tempio Pausania (SS), Villasimìus (CA). Ha al suo attivo la prima esecuzione assoluta di un brano di un autore contemporaneo, Alejandro Núñez Allauca (Perù). Sue revisioni sono pubblicate da Pizzicato Verlag Helvetia.

 

 

 

 

 

 

LA CHITARRA DI GIUSEPPE MAZZINI
In particolare nel 1998 ha debuttato al Teatro “Carlo Felice” di Genova riscuotendo grande successo di pubblico e di critica, suonando la chitarra appartenuta a Giuseppe Mazzini, di proprietà del Civico Museo del Risorgimento della città, anche in duo con il violino che, di proprietà di Paganini, fu acquistato dall’allievo prediletto, Camillo Sivori, preceduto da una conferenza del Professor Marcello De Angelis, docente di Storia della Musica nell’Università di Firenze. La manifestazione seguiva il primo concerto in tempi moderni con lo storico strumento (Gennaro Fabricatore, Napoli 1821), restaurato da una sua idea per l’occasione, presso la Fondazione Stelline di Milano - in sinergia con il Teatro Franco Parenti -: in programma sempre brani per chitarra sola di compositori citati nell’Epistolario e nella “Filosofia della musica” del Patriota. Marco Battaglia, che ha replicato, tra l’altro, presso, l‘Istituto Mazziniano di Genova, a Torino per il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano presso lo storico Circolo degli Artisti, recentissimamente per la prestigiosa rassegna internazionale Sagra Musicale Umbra e, a Milano, presso il “Civico Museo di Milano” e a Palazzo Dugnani (in quest’ultimo caso, nel 2001, anche con il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Verdiane), aveva già sottolineato la passione di Mazzini per la musica e per la chitarra in alcuni concerti e conferenze a Genova per il XXI Congresso dell’Associazione Mazziniana Italiana, a Torino per i Lions Club Torino Valentino e Moncalieri Castello, e a Milano sia presso Palazzo Greppi all’interno dei lavori del 58° Congresso dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano sia per la rassegna “W V.E.R.D.I.: musica per una Nazione” (svoltasi in collaborazione con l’ Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi”) presso il Museo di Storia contemporanea delle Civiche Raccolte Storiche.